Fuoco e fango

San Rufo.

 

Puzzo di fango. E di cenere.

Acre odore di uomini senza cuore.

 

Graffi di pale su asfalto, di ruspe arrabbiate

Il rumore di donne e uomini giusti.

 

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Nuova telefonata tra Pessolano e Salvini?

Dopo l’interrogazione di Cirielli sui migranti di Auletta

Nuova telefonata tra il sindaco di Auletta e Salvini.

grazie alle “mosche” max e littlexmas

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Esclusiva: l’audio della telefonata Salvini-Pessolano

Salvini e il sindaco di Auletta, Pessolano, si sono sentiti al telefono.

Ecco l’audio esclusivo della telefonata.

Il video è una finzione cinematografica…

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Carcere in chiaro scuro…

Chiaromonte o Lagonegro?

No, Salaoscurata

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Sara

Da “Il Mattino” di ieri. 

sara

La vita per battere muri, liti personali, affari pubblici o privati che siano. La vita per inebriarsi di energia pura, per sentirsi tutti uguali, tutti figli dello stesso mondo, per ritrovare una scintilla di umanità. Il primo vagito di Sara porta con sé  tutto ciò e cancella, per un attimo e purtroppo solo per un attimo, le divisioni, le barriere fisiche e mentali, i muri alzati nel nome dei rapporti istituzionali, dei rapporti di affari, dei rapporti tra imprenditori e politici. Un vagito per cancellare, per un attimo e purtroppo solo per un attimo, ordinanze, pratiche burocratiche, luoghi comuni e pregiudizi. Sara è nata nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di Polla dopo che la mamma, Nasrir, è partita dal Sudan, ha attraversato deserto e mare, avversità e paure fino a giungere ad Auletta. E anche una volta arrivato nel centro di accoglienza di Lontrano, Nasrir, al nono mese di gravidanza, ha dovuto confrontarsi con altre paure, altri timori, amministratori che hanno alzato muri e imprenditori che hanno avanzato richieste. Ma più forte di tutti e tutto la piccola Sara è nata, ha pianto e fatto sorridere. Insomma ha fatto emozionare gli ospiti, trenta, del centro migranti al centro di un caso nella provincia di Salerno. Ha fatto commuovere chi la ha accolta, e forse anche chi non l’avrebbe voluta da queste parti. Lei, la piccola Sara, che pare abbia rubato i capelli dalle nuvole, che ora piange nell’ospedale di Polla e che è portatrice, inconsapevole, di un messaggio di pace. Lei che porta il nome di un ragazza originaria di Auletta, una freelance che opera in Libano e che è stata tra le prime ad abbracciare la madre al suo arrivo e a portarla all’ospedale ancora in attesa. Una raccontatrice di storie e una storia che vuole raccontare come sia stupendo abbattere i muri. Per per un attimo. Purtroppo un solo attimo.

Che sia una bella vita. Sara

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

L’opera d’arte vivente nella Certosa

certosa di padula

#1

Trecento entità vestite di bianco con un cero in mano attraversano la Certosa di Padula.

I fantasmi dei turisti

 

#2

Tredici “Gesù” in una opera d’arte nella Certosa di Padula.

Hanno detto in coro alla Certosa.

“Alzati e cammina”. 

 

#3

Alla vista di 300 persone vestite di bianco, con tanto di  cappuccio

qualcuno ha esclamato: “Il ku klux klan”

Tranquilli, non è nella Certosa. Si trova in altri paesi del Vallo di Diano

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Rocco Annunziata

Ad Atena c’è così tanto amore

Che hanno fatto due feste gemelle

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento