Renzi a Sassano l’ho visto così

IMG-20190316-WA0039

Oltre cinquecento persone ad applaudirlo, più di un’ora di fila per farsi firmare il libro “Un’altra strada” e un one man show di circa 60 minuti per parlare del futuro e dei “disastri” messi a segno dal governo. Matteo Renzi, per la prima in assoluto, sbarca nel Vallo di Diano e lo fa a “casa” del presidente del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, “renziano” della prima ora: ovvero a Sassano. Matteo Renzi è arrivato nel cineteatro intitolato a Totò scortato dall’onorevole Maria Elena Boschi. Se sui social il suo arrivo è stato accolto con diversi insulti e contrarietà nella vita reale invece solo strette di mano, selfie e applausi. “Sono molto legato a queste terre, da ragazzo – racconta Renzi sul palco in camicia bianca e circondato dai bambini di Sassano – con mio padre rappresentante commerciale attraversavamo l’Italia fino in Sicilia e ci fermavano sempre in queste zone, soprattutto tappa fissa a Salerno, per San Matteo. Ben prima che fosse San De Luca”. E’ solo una delle battute con le quali Renzi racconta il suo libro, cerca di affabulare il pubblico e criticare il governo Salvini-Di Maio. Dal premier della Lega, “Salvini – rimarca con Pellegrino seduto in prima fila – è uno che cambia idea sempre, da giovane era comunista, ora è quello che vediamo, tra dieci anni sarà marinaio di una nave Ong per salvare i migranti. La sua idea di futuro è quella della paura, del buio e del pessimismo, bisogna evitare la deriva salvinista” a quello del Movimento 5 Stelle, “Con Di Maio lancio una sfida di italiano e gli concedo tre congiuntivi di vantaggio. La macchina economica dell’Italia già sbuffa e le loro promesse si stanno dimostrando vane”. Battute e slogan ma anche progetti su un futuro politico fatto di positività hanno caratterizzato l’intervento di Renzi. “Dobbiamo ripartire da sindaci come Tommaso Pellegrino, da amministratori che amano il proprio territori e fanno di tutto per arricchirlo, dobbiamo partire dall’accoglienza giusta e non dalla ‘è finita la pacchia’ e poi migranti di 14 anni perdono la vita in mare”. Le pagine del libro scivolano tra i parallelismi soprattutto sportivi e portano alla fine del libro che sembra tanto essere un inizio per un nuovo capitolo di campagna elettorale pur se “supporteremo Zingaretti e i suoi”, dice in merito al Pd. Renzi pungolato a termine delle firme parla del territorio, smentisce che lo sblocca Italia avrebbe potuto nuocere a un territorio come il Vallo di Diano con l’incubo incombente – da parte della popolazione – dell’arrivo delle trivelle “ma serviva per aprire i cantiere e far muovere l’Italia, con decisione certe e non tentennanti tra un ministro di un colore politico e uno di un altro”. Sulla questione del Tribunale di Sala Consilina invece il senatore del Pd interviene lontano dai microfoni ricordando che si è trattata di una decisione di un governo tecnico. Medesima posizione per l’onorevole Boschi. “I tagli dall’alto senza tenere in considerazione il territorio sono sbagliati e occorre attenzionare quanto avvenuto ed eventualmente porre rimedio”. La Boschi ricorda anche i tanti finanziamenti da parte del governo Renzi destinati alla provincia di Salerno. “Abbiamo dato cura alle aree interne con finanziamenti previsti per le scuole a Polla, ad esempio, oppure – continua – per strutture a Sapri. Molti sindaci hanno potuto godere delle nostre azioni”. L’onorevole Boschi è stata indicata da Renzi, dal palco, ricordando anche gli eventi dei genitori. “Sia chiaro – dice Renzi – se i miei genitori verranno giudicati colpevoli dovranno pagare, ma per ora le uniche sentenze sono contro Travaglio. Anzi un bonifico è arrivato proprio ieri”. E giù applausi. Di cinquecento persone che hanno assistito alla presentazione-comizio del libro di Renzi che pur se esordisce dicendo “non sono qui per chiedere voti”, sembra voglia pensare a un futuro prossimo targato Matteo. Renzi, nel suo caso.

Annunci

Informazioni su La Mosca

Presunto giornalista, in realtà disoccupato
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Renzi a Sassano l’ho visto così

  1. Filippo ha detto:

    Io penso che debba fare una bella autocritica, se oggi abbiamo salvini e Dimaio, la colpa.di chi è?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...