Ciao Ragioneria. Scusa il ritardo

pasqualino

Quattro anni, tra sogni e paure. Assenze e amicizie alla “Ragioneria”.

I luoghi raccontano storie, sono protagoniste delle tue storie e pur quando non esistono più resteranno scolpiti in chi li ha vissuti. Come la Ragioneria di Sant’Arsenio, per me che l’ho vissuta da studente, o per chi, quell’edificio, lo ha vissuto come amministratore (quando era municipio) o “semplicemente” per coloro, i santarsenesi, che la “Ragioneria” l’hanno sempre vista. Un trampolino per me, per migliaia di giovani del Vallo di Diano, di una delle scuole più frequentate nel tempo. A tracciare la storia ci penserà chi quell’edificio lo ha vissuto a lungo. Il mio ricordo, verso una struttura che da tempo non ospitava più quella scuola, si concretizza in alcuni nomi.

Cinzia. La storica compagna di banco. Il professor Stabile, che spiegava che per conoscere l’inglese bisognava cominciare dall’imparare i vocaboli. Se ne è andato troppo presto, ma è una di quelle persone che restano dentro, anche se ti tocca per pochi istanti. D’Attero, la persone che non fa parte della mia famiglia che conosco da più tempo. Pure a scuola mi ha perseguitato. Sabrina, le colazioni perse a carte e gli autostop. Martorella, prof di Bellosguardo truce e brillante. L’essere chiamati “beduino” da De Lucia. Le finestre aperte e l’italiano della Sciaraffa. La Braida, le assenze a pioggia, i pochi filoni e le feste dello studente alla Masseria (ei fu Masseria). Quattro anni vissuti nella Ragioneria. “Quelli” della succursale, Venezia e le gole dell’Alcantara, i vestiti del gigante Vittorio. Laura, che forse non si ricorda di me e sinceramente se dovessi incontrarla non la riconoscerei. Ma all’epoca Nek cantava proprio “Laura non c’è” e lei mi ha lasciato dopo un mese, con quella canzone di sottofondo, e neanche un bacio. La palestra nel garage, la prof di educazione fisica dall’accento napoletano. L’incendio, i pomeriggi nelle scuole medie e poi quel corridoio di plastica che ha acceso la luce sulla nuova ragioneria e spento quel luogo magico ora abbattuto.

Scusa il ritardo Ragioneria. Questo post lo avrei dovuto scrivere due giorni fa. Ma l’amministrazione comunale ha abbattuto lo stabile in ritardo, le scuole sono partite in ritardo, l’opposizione ha fatto il comunicato in ritardo e pure io l’ho scritto in ritardo.

Ragionieri sì, ma non sempre puntuali…

 

Annunci

Informazioni su La Mosca

Presunto giornalista, in realtà disoccupato
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...