Il Negro contamina. L’esempio della “Occasional band”

FOTO NEGRO2014 The_Occasional_band

La manifestazione Negro nasconde nelle sue pieghe e nelle sue tante sfumature anche la storia di un band nata proprio all’ombra del Negro. Un esempio di come la Cultura sia contaminazione e si auto generi. E’ l’esempio che regala “The Occasional Band“. La band nasce nel maggio 2011 dall’incontro tra la chitarra acustica di Mario Tortoriello e la chitarra solista di Marco Bonelli con il trombettista Biagio Mazzafera. Tortoriello da anni anche è uno dei “palisti”. Ovvero uno dei tanti volontari del Negro che con sudori e sorrisi contribuisce all’allestimento del villaggio Negro. Il Negro nell’infanzia, la passione per la musica e poi i viaggi universitari (la band nasce all’ombra dell’Ateneo di Siena) fanno sì che la contaminazione sia realtà, che la band nasca ancor prima di saperlo. Una genesi che dà soddisfazioni. Il Negro è pronto, così, a coccolarsi una band che è figlia di sé.

Musicalmente e stilisticamente differenti, e ispirati a cantautori e band esclusivamente
italiane (Mannarino e Bandabardò su tutti), il gruppo ha sviluppato un proprio sound, capace di  far coesistere il folk-rock con lo ska, senza trascurare sfumature raggae.
“Ma la loro storia artistica ora incontra il Negro Festival per la loro storia privata: i musicisti sono originari della zona e molti di loro ogni estate, sono tra i volontari che allestiscono le infrastrutture del Festival, lavorando gratuitamente per esso”, scrivono gli organizzatori. Ora che hanno realizzato il loro primo disco, lo presenteranno al Negro Festival. Proprio nella sera della Bandabardò. L’appuntamento è lunedì sera alle 21.30.
La passione e la carica della musica li hanno portati in breve tempo a calcare piccoli e grandi
palcoscenici di importanti eventi folkloristici come la “Notta Bianca Di Siena” e la “Festa dell’Uva” a Solopaca o facendo da spalla ai grandi della musica popolare salentina come  “Canzoniere Grecanico Salentino” o, ancora al “Revolution Festival” di Padova e “Aspettando Negrofestival”.  Hanno da poco ultimate le registrazioni del primo lavoro discografico, “Cambio strada”, in uscita ad agosto che verrà presentato ufficialmente al “Negro Festival”.
“The Occasional Band” ovvero Domenico Petrilli (voce); Mario Tortoriello (chitarra acustica e cori); Marco Bonelli (chitarra elettrica); Matteo Cannazza (basso); Biagio Mazzafera (tromba); Giandomenico Nardella (sax); Gianluca Tacinelli (percussioni); Giulio Berti (batteria).

Informazioni su La Mosca

Presunto(so) giornalista, in realtà disoccupato
Questa voce è stata pubblicata in Le storie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...