Un Vallo di talenti: Antonio Caggiano

antonio caggiano*

Chi fa del ritmo la propria ragione di vita. Chi ha nel battito la propria arte e il proprio talento. Chi studia, gioca e affascina con la Musica. Chi, insomma, ti accarezza attraverso le note e lo fa in tutto lo mondo, non può che avere il ritmo, il battito, il talento che scorre, tambureggiando, nelle proprie vene.

Antonio Caggiano, 56 anni oggi, racconta la sua esperienza di vita, seduto nella sua casa di Polla.  Un punto di partenza per un talento che toccato gli angoli del mondo più lontani. Dai viaggi in Oriente, come in Cina, a quelli in Africa. Dai concerti in tutta Italia a quelli in Sud America. La musica come ragione di vita. La musica come continua ricerca di sé e della musica stessa.

Ma tutto ha avuto inizio da Polla, dalle prime lezioni, da quelle note che scorrono inesorabili nel sangue, nelle mente e chiedono, invocano, di esprimersi. Di diventare reali. La magia inizia tra Polla e Potenza, tra studi e amici. Tra un batterista che manca, un momento da prendere al volo, una bacchetta da impugnare e una energia da sprigionare. Antonio Caggiano, uno dei maggiori percussionisti in Italia, un valdianese doc, accende il suo talento e lo fa divampare anno dopo anno.

Gli studi si susseguono, anche le esperienze lavorative. La band si rincorrono e anche gli impegni universitari. Ma si susseguono anche le conoscenze. Antonio viene apprezzato e riconosciuto nel mondo della Musica. I maestri lo apprezzano e arriva, sotto il cielo romano, la chiamata che non puoi rifiutare: l’orchestra della Rai. Quando l’orchestra Rai era una istituzione. Antonio Caggiano sta realizzando il suo sogno. Sta facendo sentire, assaporare, il ritmo che gli scorre nel sangue.

Di passaggi e successi nella sua carriera ce ne sono troppi per poterli elencare. Così come le collaborazioni con il gotha della musica. E così come i “matrimoni” tra le sue percussioni e le altre arti, dalla danza al teatro. Un maestro tra i maestri. Ha tante storie da raccontare nei suoi suoni e Caggiano segue vie diverse per riuscirci. Studia, tra l’altro, la Musica più magica: quella della Natura. La ricerca di suoni e rumori, di note e vibrazioni, si fa ancestrale, magica, quasi onirica.

Il ritmo si impadronisce dell’essere, del corpo e dell’anima. Antonio Caggiano lo fa suo, lo trasforma in note, e lo regala a chi ha il piacere di ascoltare la sua Musica.

 

http://www.arsludi.eu/antonio-caggiano/

 

*photos of Alessandro Diofebi-Photographer

 

 

Informazioni su La Mosca

Presunto(so) giornalista, in realtà disoccupato
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