Un Vallo di talenti: la voce onirica di Valentina

valentina

Prende fiato, stringe gli occhi, le pupille brillano, la testa si muove lenta verso l’alto. Lei si addentra in un mondo tutto suo. Un mondo che sembra celestiale.  L’ugola è pronta, le braccia muovono l’aria, l’accarezzano. L’abito lungo, magari di verde smeraldo, ondeggia leggermente. Quasi in modo impercettibile. I capelli accompagnano il movimento del vestito. E’ il momento. Il momento di cantare. Esaltare chi ascolta, chi suona. Chi l’accompagna sul palco.

La voce è suadente, profonda, imprigiona. E sprigiona.

Sentire cantare Valentina Mastrangelo, soprano un po’ di Pertosa, un po’ di Caggiano e un po’ di Polla, fa questo effetto, anche ai profani, a chi, come me, con la lirica, con l’opera non ha nulla a che fare.

Ora si sta preparando a una serie di opere, dove sarà la protagonista in Italia. Un ruolo da star, da stella luminosa conquistato vincendo un concorso europeo. Una “sfida” con centinaia di partecipanti, di ugole d’oro. Ma è l’oro di Valentina a brillare di più, a conquistate la giuria, a stravolgere e sconvolgere. Un risultato eccezionale, una medaglia di platino per il Vallo di Diano.

Leggere il curriculum di Valentina, la sua “vita” da artista fa esaltare e inorgoglire: la vittoria al concorso “Festival della romanza da Camera” a Roma, il trionfo al concorso “Città di Caserta Belvedere di San Leucio. O ancora si è aggiudicata la borsa di studio “Accademia lirica internazionale Katia Ricciarelli”. E molto altro. Pioggia di soddisfazioni e meriti. Per lei. Per noi.

La sua classe, la sua voce, il suo talento hanno riempito teatri e arricchito palchi, esaltato opere e acceso musicisti. Debutta in opere di prestigio dalla “Contadina astuta” a “La vedova allegra”, da “Chiuso nel centro Orfeo” fino a “Le nozze di Figaro”.  Conquista l’Italia, conquista l’Europa.  Come dimostra la borsa di studio “Erasmus” al Leopold Mozart Zentrum di Augsburg in Germania per la durata complessiva di 6 mesi.

E ora – ripetiamo – l’ennesimo successo. Uno dei più importanti. Oltre 200 cantanti provenienti da diversi paesi Europei (e anche del mondo) si presentano al 65° Concorso per giovani cantanti lirici d’Europa, indetto da AsLiCo. C’è anche la nostra soprano. Le audizioni preliminari si tengono a Nizza, Palermo, Vienna, Roma e a Como dove si svolgono anche le prove eliminatorie e semifinali. La prova finale, il 26 gennaio, si tiene in forma di concerto in un teatro gremito di pubblico. Vibrano emozioni e voci. Sono 19 i cantanti che si esibiscono in arie di Mozart, Verdi e Puccini.  E Valentina incanta ancora una volta. Il ruolo di Donna Anna è suo.

valentina2Una passione nata da lontana quella di Valentina.

“Sin da piccola mi ha affascinato il mondo del teatro, ricordo ancora a soli 5 anni la prima volta che ho visto ‘Sogno di una notte di mezza estate’ di Shakespeare, ero all’anfiteatro di Taormina con la mia famiglia, e vedendo Titania, la Regina delle fate su un macchinario scenico con il suo abito blu, immenso, ho guardato mia madre e le ho detto: ‘mamma un giorno anch’io sarò su quel palco, lassù’ . Poi il mio percorso mi ha portato al mondo della danza, dei valzer e da lì poi allo studio del pianoforte, ogni passo mi avvicinava alla completezza che solo il mondo del Melodramma rappresenta. Quando ho visto La traviata a soli 10 anni, , la rivelazione, ho letto con chiarezza il mio destino, poesia danza teatro abiti luci e soprattutto orchestra e canto, erano finalmente un tutt’uno dinanzi a me. Questi ricordi a me cari sono dei campanelli che rappresentano la mia ricerca di ‘bellezza’ nel cammino della mia formazione artistica”.

E le emozioni si susseguono.

“Quella più forte è arrivata di recente, la Prima de Il viaggio a Reims’. Dietro le quinte attendi la tua entrata, le gambe tremano, la concentrazione è a mille, l’assistente di palcoscenico mi guarda e mi chiede ‘Madama Cortese?’. Io:sì! Lei: in scena!” io sospiro ed entro sorridendo, non c’è tempo di pensare, l’orchestra vibra sotto i miei piedi. mi accoglie ed io sto già cantando!”. 

E sul palco la paura più grande è sorprendente.

“Ho paura  che qualcuno fra il pubblico possa sentirsi male ed io non possa soccorrerlo… sono istintiva e questo potrebbe distrarmi condizionando tutto il cast”.

 

http://www.operaoffice.it/artistsmanagement/soprani/valentina-mastrangelo/

 

Informazioni su La Mosca

Presunto(so) giornalista, in realtà disoccupato
Questa voce è stata pubblicata in L'intervista. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...