Un Vallo da (ri)scoprire: Michela Porpora racconta “I Love Vallo di Diano”

michela porpora

Michela Porpora è la presidente dell’associazione I Love Vallo di Diano. Un’associazione che – come insito nel nome – si adopera per amore. Amore per il proprio territorio. Fiore all’occhiello della manifestazione e l’invasione digitale. Ovvero invadere letteralmente i paesi del territorio e immortalarli. Un modo speciale per far conoscere il Vallo e le sue bellezze.

Cosa sono le Invasioni digitali?

“Invasioni Digitali sono un modo nuovo di mettere in rete il nostro patrimonio culturale rendendolo fruibile multimedialmente attraverso i vari social network . Un modo semplice e veloce per aprire la ‘Grande Bellezza’ italiana e farla arrivare ovunque con pochi gesti .Un clik fotografico, un video, un link, una condivisione. Non dimentichiamo che siamo il Paese dagli infiniti siti Unesco e beni materiali e immateriali da fare invidia la resto del mondo”.

Cosa vuol dire Ilvd?

“Ilvd sono 4 letterine acronimo di I Love Vallo di Diano con tanto di cuoricino rosso. Il nostro è un cuore pulsante”.

Chi siete?

“Nello specifico siamo un gruppo di persone giovani e non che con piacere ci siamo ‘immolati’ per portare avanti l’idea di un nostro conterraneo Nico Cimino di Teggiano. L’idea, anzi il sogno è stato suo fin dagli albori (parliamo del 2008) quando Nico ci contattò invitandoci ad iniziare a raccontare del Vallo di Diano anche e soprattutto attraverso delle immagini”.

Da dove nasce l’idea?

“Il tutto è nato dapprima su questo social tanto usato da giovani e non solo, perché potessero tutti ammirare le nostre bellezze e mostrarle a chiunque attraverso infiniti passaparola.  Siamo il ritrovo dei nostalgici dalle origini valdianesi, una vetrina dei nostri luoghi del cuore oramai cari a tutti, delle tradizioni, della gastronomia locale, molto apprezzata. Siamo ancora uno dei paesaggi dell’entroterra a sud di Salerno dove è possibile immergersi nell’autenticità d’altri tempi e in natura dai panorami mozzafiato”.

C’è grande attenzione sul vostro lavoro…

“Oggi oltre ad essere una delle pagine Facebook più seguite (11.500 fan da tutto il mondo) siamo da poco un’associazione socio-culturale abbastanza attiva su tutto il territorio, ma soprattutto molto aperta ad ogni forma di collaborazione con altre realtà associative di tutti i paesi oltre le Pro Loco e gli Enti sensibili allo sviluppo territoriale. Crediamo che l’ Unione di questa comunità valliva sia un’arma vincente per continuare ad occuparci del bene comune con un interesse forte e lontano da qualsiasi forma di stupido campanilismo.Senza escludere assolutamente nessuno”.

Dopo un primo anno ricco di successo, come si prospetta il secondo anno di vita?

“Questo è forse il secondo anno più importante – ma non meno dello scorso -poiché un anno fa siamo usciti allo ‘scoperto’ con le Invasioni Digitali che stanno per abbattere le barriere di un ‘vecchio aspetto culturale’ verso una nuova tendenza allo scambio di idee così ad generare maggiore conoscenza di storia e identità dei luoghi che ci appartengono. Solo così si può essere pronti a rapportarsi a nuove forme di coinvolgimento verso chi si accinge a visitare il Vallo di Diano e solo così si può iniziare a parlare di ‘accoglienza’ in tutti i paesi, da tutte le latitudini e altitudini”.

E’ un Vallo che può accogliere i turisti?

“Parlare di turismo forse è un po’ prematuro, però è bello invece che moltissimi ci scrivano da tante località, Puglia, Lazio, dal napoletano, salernitano dalla vicina Basilicata, e poi vengano per davvero a scoprire con nostra gioia il Vallo. Noi siamo qui pronti ad accoglierli e desiderosi di partire con loro accompagnandoli nei vari itinerari che desiderano eseguire. Dal 15 fino al 31 maggio avremo il piacere anche di accogliere 2 turiste argentine che soggiorneranno in una struttura locale per queste 2 settimane grazie alla scoperta in Facebook della nostra pagina Ufficiale, E’ nato così il loro amore per questo lembo di terra, di cui non conoscevano neanche l’esistenza”.

Qualche particolare che dà soddisfazione?

“Finora anche molti studenti universitari ci hanno chiesto in prestito fotografie, storie, info su testi da cui poter accingere materiale utile per le loro tesi”.

Un appello?

“Guide e narratori dei luoghi sono i nostri più preziosi soci e collaboratori, chiunque può diventare uno di noi, non importa chi … l’importante è amare questa meravigliosa terra. E rispettarla”.

Informazioni su La Mosca

Presunto(so) giornalista, in realtà disoccupato
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