Un Vallo di talenti: Cincotti conquista Hollywood, le sue musiche nel film di John Turturro e Woody Allen

giosi cincottiLe mani si muovono veloci, un sorriso leggero si apre tra capelli lunghi, legati in una folta coda, e occhi profondi. La mani si muovono, sembrano danzare su tasti neri e bianchi. Una sinergia impetuosa ed elegante. Affascinante, insomma. Giosi sorride e suona. E chi lo ascolta sorride con lui.

Ecco una piccola pennellata di uno dei maggiori artisti del Vallo di Diano: Giosi Cincotti. Compositore, arrangiatore, pianista, tastierista, fisarmonicista. Un talento che si è laureato con il massimo dei voti in Musica Jazz, al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli studiando con Pietro Condorelli, Marco Sannini, Francesco Nastro, Salvatore Tranchini e Paolo Raffone.

Due passioni nella sua vita: la musica e la pallavolo. Riesce bene in entrambi in campi. Le sue mani toccano il pallone come uno strumento. Suonano. Sempre. Poi, a un certo punto la scelta: la musica.

Si trasferisce da Polla a Napoli, nel 1994. E inizia un percorso costellato di soddisfazione. Lavora per Rai, Mediaset e Sky, collaborando con musicisti ed artisti di valore nazionale ed internazionale tra cui:  James Senese, Giobbe Covatta, Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato, Daniele Sepe, Gianni Lamagna, Peppe Barra e una lunga, lunghissima lista. Diventa un “nome”. Un artista. Un grande artista.

Dà vita a numerosi progetti tra cui: “Swaroopa 1998” e “Neapolis”. Grande il suo successo con “Un giro del mondo in 80 minuti”, viaggio musicale attraverso le culture dei 5 continenti.

Un maestro. Insomma. Che raccoglie successi e soddisfazioni. Un orgoglio per il Vallo di Diano. Le sue note arrivano fino alle orecchie di di registi e autori di Hollywood. E così due brani del suo nuovo (dove lavora come produttore artistico e arrangiatore) con Mbarka ben Taleb vengono scelti da John Turturro per il nuovo film “Gigolò per caso” con Woody Allen, Sharon Stone e Vanessa Paradis. Il film è in uscita il 17 aprile 2014.

gigolò

 Come è nato il contatto per questo film?

“Nell’estate del 2012 ho conosciuto Mbarka benTaleb in occasione di concerti live. Abbiamo da subito avuto un’intesa artistica perfetta e da lì M’barka mi ha chiesto di arrangiare il suo nuovo cd. M’barka ben Taleb cantante, attrice, percussionista, ballerina, ha conquistato John Turturro, che l’ha voluta protagonista di “Passione”, il film dedicato alla canzone napoletana di ieri e di oggi, presentato al Festival di Venezia 2010. E’ stata ricontattata da Turturro, sia per una parte da attrice che da cantante nel suo nuovo film Fading Gigolo. Così è partita la comunicazione via email. Lo stesso Turturro ci indicava una serie di brani. Abbiamo lavorato duramente con M’barka sperimentando varie sonorità e cercando di soddisfare le richieste precise, anzi meticolose del regista. Dopo vari tentativi di arrangiamenti, qualcosa piaceva altro era scartato perché non attinente alla direzione del film“.

Raccontaci dell’incontro con Turturro…

“Nel novembre del 2013, ho incontrato John Turturro a New York. Un incontro molto emozionante, faccia a faccia, in una vineria di Manhattan, con uno dei più grandi attori e registi di Hollywood. Abbiamo parlato per quasi un’ora, durante la quale mi ha descritto precisamente le sonorità che dovevano avere i due brani scelti e che avrebbe interpretato M’barka ( nel ruolo di Mimou ) nel suo film. Gli è piaciuta molto l’idea di avere come ospite James Senese in uno dei brani. Dopo l’incontro, fortunato, simpatico e produttivo con Turturro sono ritornato in Italia. Abbiamo registrato definitivamente “I’m a fool to want you”, jazz ballad scritta da Frank Sinatra e reinterpretata in arabo, e “Luna Rossa” classico della canzone napoletana di De Crescenzo/Vian reinterpretata in francese”.

Quale è il suo lavoro nello specifico?

“Ho arrangiato e coprodotto i due brani , che faranno parte della compilation della colonna sonora del film ‘Gigolò per caso’ e che saranno presenti anche nel nuovo cd di Mbarka in uscita in autunno. I brani sono stati suonati da un ensemble tutto italiano che vede James Senese al sax tenore, Giosi Cincotti al pianoforte e fisarmonica, Arcangelo Caso al violoncello, Giacomo Pedicini al contrabbasso, Nicola de Luca alla batteria. Michele Maione alle percussioni. Registrato da Lello de Luca. Editing-missaggi e mastering di Luigi Borgogno”.

Cosa è per lei la musica e come ha cominciato?

“La musica è una dimensione parallela, sacra, allo stesso tempo evanescente ma tangibile. il musicista compositore può entrare nella dimensione musica ed  attraversarla nutrendosi dei suoi benefici effetti. La difficoltà più grande è quella di riportare l’esperienza del viaggio fatto in questa dimensione quotidiana. Ho iniziato ad appassionarmi alla musica all’età di 9 o 10 anni, vedendo quella tastiera bianca e nera. Mi intrigava molto osservare le dita delle le mani che premendo i tasti giusti potevano creare suoni che attiravano l’attenzione dell’ascoltatore ed emozionarlo. A 10 anni ho cominciato a suonare su una tastierina Bontempi, regalatami dalla befana. Cercavo ad orecchio le canzoncine e mia madre, vista la mia predisposizione e la continua richiesta, mi portò da un maestro di musica. Cantavo contemporaneamente in un coro polifonico. Dopo un percorso di musica classica in conservatorio ho cominciato a seguire la mia vera passione il jazz e blues, frequentando vari corsi prima a Napoli poi Siena Jazz e master con grandi musicisti, fino a chiudere il percorso laureandomi al conservatorio di Napoli in musica Jazz con il massimo dei voti”.

E quali sono le soddisfazioni più grandi in questo campo?

“Da 20 anni vivo a Napoli ed ho avuto modo di fare grandi esperienze collaborando con grandi artisti nazionali ed internazionali. Ma la più grande soddisfazione? Quella di vivere solo ed esclusivamente di musica”.

Informazioni su La Mosca

Presunto(so) giornalista, in realtà disoccupato
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3 risposte a Un Vallo di talenti: Cincotti conquista Hollywood, le sue musiche nel film di John Turturro e Woody Allen

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