“Fate presto”. “Fate qualcosa”

1460084_10152023119302173_1511570247_nSarei nato quattro mesi dopo quel terremoto che ha sconvolto il nostro territorio. Quindi la scossa, anzi le scosse, le ho vissute tra racconti, lettura e immagini. Vittime, eroismi, paura, soccorsi, ho cercato di farle mie tra fotografie e parole.

Ho, quindi, vissuto di più lo sciacallaggio sui soldi pubblici durato per decenni. Soldi mangiati, divorati, fagocitati da politica e camorra, da amministratori e cittadini incivili. Per ricostruire? Per dare un futuro? Macché. Non fare altro che continuare a far tremare la terra. Un terremoto ancora più subdolo perché nascosto, provocato e criminale.

Il Mattino scrisse “Fate presto” rivolto a istituzioni e cittadini. Un appello drammatico per il nostro territorio.

Ora scriverebbe “Fate qualcosa” rivolto a istituzioni e cittadini. Un appello, altrettanto, drammatico per il nostro territorio.

Informazioni su La Mosca

Presunto(so) giornalista, in realtà disoccupato
Questa voce è stata pubblicata in Sprofondo sud. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...